Il lunedi è sempre lunedì…

Aggiornato il: apr 18

Non si é sempre a 1000; e poi oggi é lunedi. Il lunedi é trino. L'individuo che dovrebbe aiutarmi in cucina, e che io definisco intralciacuoco, ha il suo giorno libero oggi. Questo é buono. Lavoro molto meglio. Devo però poi ripulire tutto da sola. Questo é meno buono. La giornata finisce col servizio del pranzo. Questo é ottimo. Alle 14.22, dopo aver sfamato una ventina di clienti, esco dalla cucina e vado in sala. Ho bisogno di un caffé. Il barman sta sbarazzando i tavoli e io " Ehm...mi faccio un caffé da sola...sperando che sia bevibile!". In quell'esatto momento entrano tre ragazzi e mi chiedono se possano mangiare qualcosa. Mi si crea, forse non del tutto inconsciamente, un ghigno sinistro, sia per lato che per genere. " Solo se ordinate entro tre minuti da ora". Non capiscono bene se sia una battuta o no. Non lo é. Presa dal MIO caffé e dai tre ordini lastminute, non mi accorgo che al tavolo grande vicino alla vetrina, c'é uno dei miei clienti preferiti. Sulla sessantina, capelli bianchissimi, sottili, radi e con la riga da parte; viso scarno e pulito, naso importante che separa i baffi curati da occhiali da vista leggeri e tondeggianti, dietro cui lampeggiano occhietti vispi. Una polo verde acqua. Mi ricorda mio padre. Sta mangiando una fetta della mia torta di pancake con panna e cioccolato. Alza lo sguardo e con un ciuffo di panna montata sulla punta del naso "Beh una che cucina cosí bene, figuriamoci se non sa fare un caffé!" He made my day.

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