Facepalm.

Quando per lavoro si insegna a cucinare, spesso ci si trova ad incitare o spronare gli allievi.

Io lo faccio spesso, cercando di dare una piccola spinta affinchè non abbiano timore di sbagliare: sbagliate più che potete mentre state imparando 🙂

Il fatto è che, se tieni lezioni in inglese, puo’ capitare anche che qualche espressione in italiano venga fuori in maniera naturale e non controllata….

Ecco, di questo si tratta. Perchè durante un team building tenuto a ragazzi di Erasmus per l’Università Bocconi (perciò di diverse nazionalità, perciò la lingua utilizzata era l’inglese) per spronare una dolcissima e sorridente ragazza dai capelli rossi e con occhioni verdi le dico “Dai! ” indicando la sua piccola grattugia con la quale avrebbe dovuto “sbriciolare” una scamorza affumicata.

Peccato che DAI in italiano ha la stessa pronuncia di DIE in inglese… Capito no?! Quegli occhioni verdi sono diventati in un attimo tristi e bassi; ovviamente le ho spigato immediatamente il mio errore e subito ci abbiamo riso su assieme. Probabilmente lei e i suoi compagni ne stanno ancora ridendo.

Beh, ma cosa stavamo preparando? Il solo indizio  della scamorza affumicata non è sufficiente per capirlo!

La ricetta erano dei panzerotti-veloci ripieni di crema di melanzane, serviti con pesto fresco. Indovinate che nome ho dato a questo piatto? PANZEROTTO in BOCCONI 🙂

Ed eccolo qua.

PANZEROTTO IN BOCCONI

– dosi per circa 10-12 minipanzerotti o bocconi, appunto-

Ingredienti:

per i panzerotti

  • 1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
  • 2 melanzane (di media grandezza)
  • 150 gr scamorza affumicata
  • 50 gr parmigiano grattugiato
  • 50 gr concentrato di pomodoro
  • 2 pizzichi di origano
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • 2 pizzichi di sale

per il pesto

  • 1 mazzo di basilico fresco
  • mezzo bicchiere di olio di oliva (circa 150ml)
  • 1 bustina di pinoli (circa 30 gr)
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 4 cubetti di ghiaccio
  • 1 spicchietto di aglio fresco (facoltativo)
  • 1 pizzico di sale

Iniziamo col pesto. Se hai un frullatore, meglio! Metti nel bicchiere solo le foglie di basilico, il ghiaccio e l’olio; azionalo a massima velocità e fallo andare per qualche istante finchè il basilico è ridotto in poltiglia; aggiungi poi tutti gli altri ingredienti, senza un ordine ben preciso e frulla di nuovo per un paio di minuti fino ad avere una crema densa e morbida. Travasa in una ciotola, copri con pellicola e tieni in frigorifero.

Per i panzerotti iniziamo dalle melanzane. Lavale, privale della parte verde, tagliale a dadi di circa 1 cm e piazzale su una teglia da forno con cartaforno, cospargi con sale, olio e origano ed inforna a 175° per 15 minuti. Nel frattempo grattugia la provola affumicata con una grattugia classica manuale e tieni da parte. Sforna le melanzane e mettile in una ciotola capiente, aggiungi il parmigiano e il concentrato di pomodoro (niente sale perchè abbiamo salato le melanzane!) e frulla per bene con frullatore ad immersione (minipimer) fino ad ottenere una crema liscia; infine aggiungi la provola grattugiata e con un cucchiaio mescola per bene fino a completo assorbimento. Ora dobbiamo farcire i panzerotti, ma prima dobbiamo formarli 🙂 Srotola la pasta sfoglia e con un bicchiere di circa 8 cm di diametro fai dei cerchi sulla pasta (come fossero biscotti); metti al centro di ogni cerchio un cucchiaio di crema di melanzane, piega a metà la pasta per coprire la farcitura (hai ottenuto una mezzaluna ripiena) e premi attorno al bordo curvo con una forchetta per chiudere bene il panzerotto, in modo che in cottura non si apra facendo fuoriuscire il ripieno. Appoggia i tuoi panzerotti su una teglia forno con cartaforno (puoi anche usare la stessa delle melanzane 😉 ) e inforna a 185° per circa 20-25 minuti, finchè non diventano dorati. Servi tiepidi con un cucchiaio di pesto affianco.

 

*Curiosità: ne ho due questa volta! Il ghiaccio nel pesto ha due funzioni: una di mantenere il colore del basilico brillante e l’altra di creare emulsione e cremosità assieme all’olio. La seconda curiosità e che se volete potete anche friggere questi panzerotti, l’ importante è che usiate olio di semi di arachidi, che sia bollente e che li friggiate per pochi secondi per lato; vanno scolati e messi subito su carta assorbente. L’effetto è diverso che da cottura in forno perchè la pasta sfoglia si unge molto in frittura, ma è pur sempre gustosa.

 

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DAI! Or not to DIE…
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