Ogni volta che si cucina, soprattutto se un piatto mai provato o, come nel mio caso, creato da zero si ha bisogno di un parere.

 Il nostro parere non è mai sufficiente, anche se dobbiamo obbligatoriamente averne uno tutto nostro!!!

Nel mio lavoro ho bisogno che piu’ persone mi dicano 

cosa pensano: piu’ palati sono piu’ riscontri e avere piu’ riscontri significa poter migliorare.  Se un piatto deve uscire allo scoperto, farsi assaggiare da un pubblico sconosciuto, devo poter essere sicura che piaccia. Infatti amici e parenti diventano il mio testdrive; chiedo sempre di dirmi esattamente quello che pensano senza remore (chi lo ha fatto puo’ testimoniare).

Percio’ quando mi invitano a cena porto sempre qualcosa; e di solito è un piatto che creo e che faccio testare.

Settimana scorsa ho creato un dolce, non ho ancora trovato il nome adatto (anzi vi va di aiutarmi?), è una torta budino senza cottura.

L’ho portata a cena a casa di amici che ne sono rimasti entusiasti: ero molto contenta ma il giudizio definitivo mi è arrivato il giorno dopo.

La mia torta è stata fatta assaggiare a giudici imparziali, di quelli che mai e poi mai avrebbero problemi a dire quello che pensano, di quelli che hanno un palato difficile e a volte poco accontentabile, quelli che se piace sbafano il piatto in un nanosecondo ma che, se non piace, dicono proprio :”bleah!”.

Insomma avevano fatto assaggiare la torta ai loro bambini! Eh si, i bambini. Sono loro i giudici piu’ difficili. Ma per fortuna la torta era piaciuta moltissimo anche a loro!!

Tanto che sto scrivendo questo articolo proprio per dare la possibilità ai miei amici di rifargliela.

Percio’, con la sicurezza data dai miei piccoli giudici, vi lascio la ricetta della

TORTA BUDINO (oddio troviamogli un nome!!).

  • per una tortiera tonda da 22 cm di diametro (sono circa 6 porzioni)

Specifico subito che la tortiera deve essere a cerniera e che serve CARTA FORNO per rivestirla.

– 150 GR BISCOTTI SECCHI (tipo oro saiwa)

– 250 GR CONFETTURA LAMPONI

– 250 ML PANNA VEGETALE DA MONTARE (è molto stabile e non smonta!!!)

– 6 GR GELATINA IN FOGLI (chiamata anche colla di pesce; solitamente un foglio sono 2 gr)

– 3 TAZZINE DI CAFFE’ (fatto con la moka)

– 2 TAZZINE DI ACQUA

– FRUTTI ROSSI E PERLINE DI ZUCCHERO per decorare

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Inizia col mettere sul fuoco la caffettiera.

Rivesti la tortiera con carta forno: bagnala sotto l’acqua in abbondanza e strizzala come fosse uno straccetto, falla aderire alla base ed ai bordi aiutandoti con un pennello (con le mani va bene lo stesso).

Monta la panna e lascia da parte; metti la colla di pesce in acqua fredda e lasciala riposare per 10 minuti; appena il caffè sale, rovescialo in una ciotola capiente e allungalo con una tazzina di acqua e tieni da parte in modo che si freddi un poco; dividi in due parti la confettura.

Trascorsi i 10 minuti, strizza bene con le mani la gelatina, mettila in una ciotolina con una tazzina di acqua fredda e scaldala al microonde per 20 secondi a potenza massima; unisci la gelatina sciolta ad una parte di confettura e mescola per bene. Incorpora alla panna, fai delicatamente usando un leccapentole o un cucchiaio grande; la panna deve diventare rosa di un colore omogeneo; lascia pure da parte un attimo.

Ora iniziamo a montare la torta. Inzuppa uno ad uno i biscotti nel caffè e rivesti con un primo strato la base della tortiera; rovescia la seconda parte di confettura sul primo strato di biscotti spalmandola bene su tutta la superficie; ora fai il secondo strato di biscotti inzuppati nel caffè, poggiandoli sulla confettura appena spalmata.

Rovescia nella tortiera tutta la panna rosa e falla aderire bene ai bordi e livellala aiutandoti con una spatolina o un leccapentole.

Ci siamo quasi; ora decora con i frutti rossi freschi (quelli in foto – che è venuta malissimo perdonatemi –  sono ribes rossi) e metti in frigo per almeno 6 ore. Mi raccomando le perline di zucchero mettile solo alla fine, al momento di servire!!! La torta è molto umida e lo zucchero si scioglierebbe dopo 20 minuti lasciando una chiazza liquida del colore della perlina (in foto sono perline color argento).

Per servirla togli la corona della tortiera, sposta la torta con tutta la carta forno sul piatto da portata e ritaglia la carta forno che sta sui bordi ma lascia quella alla base; decora con le perline e porta in tavola.

#eccocome!

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I GIUDICI PIU’ IMPARZIALI E DIFFICILI
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